Rincorri i tuoi sogni, liberati dagli schemi.

Quante volte ti sarà capitato di pensare a come stai, come vivi, se quello che fai ti piace veramente? Probabilmente poche volte, forse mai, e chissà se come la maggior parte di noi, anche tu a stento arrivi a fine mese. 

La mia donna, quella che amavo veramente, oramai è sparita con un altro pochi anni fa, non possiedo una casa di proprietà e neppure un’auto. Dovrei essere sull’orlo di una crisi di nervi, dovrei essere disperato, invece sono felice, ogni giorno mi sveglio con il sorriso in viso, e ogni sera mi addormento con il cuore ricco di emozioni. Ti domanderai come faccio, perché ci riesco, qual’è il segreto, in realtà non ce ne. Sono felice perché per me crescere ha significato questo, liberare la mia mente dagli schemi, ogni schema.

Ho capito la verità scomoda della mia vita, il mio senso di irrequietezza. Prima ero intrappolato, esattamente, intrappolato  dai fili dalla rete della gabbia invisibile, che fin da bambino ci impongono. Loro, abili manipolatori, ci impongono un modello da seguire che noi neppure ci accorgiamo, e che come soldati ci omologhiamo alla gabbia, anzi allo schema, rimanendo prigionieri, schiacciati con la faccia a terra diventando quasi di loro proprietà.

Quante volte ci siamo sentiti dire direttamente e non, che dobbiamo costruire, avere un buon lavoro, magari un posto fisso, anche se ci fa schifo, una casa, una famiglia, un cellulare, una macchina nuova, un conto in banca, e che noi settiamo nella nostra mente come scopo della vita. Anche quando non hai un euro, fai di tutto per riuscirci, perchè tanto puoi pagarlo a rate, farti un prestito, che belle fregature queste soluzioni create per tenerti schiavo al sistema. Eppure generano l’illusione di possedere, ma in realtà non possiedi nulla, fin quando non avrai estinto il debito, e neanche dopo li possiedi. Il possesso! Altra cosa di cui mi sono liberato. POSSEDERE, DESIDERARE, OTTENERE , è questo che ci hanno impresso nella testa, perché più desideri, più cerchi di ottenere, e più ottieni, più sei intrappolato nella loro rete.

Riflettici! ti alzi la mattina, e già sei in ritardo, fai tutto di fretta, perdendoti anche i momenti più belli, le emozioni che danno gioia alla vita, si, perché il tempo non basta mai. Se sei fortunato ad avere un auto, che magari non ti appartiene, dato che la stai ancora pagando a rate, la prendi  per recarti presso il luogo di lavoro, ma non prima di esserti fatto una buona dose di traffico, e avere accumulato stress. Arrivi al lavoro, se sei uno dei pochi fortunati ad avercelo, e ci passi 8/10 ore, forse insieme a colleghi con cui non vai d’accordo, o ancora peggio a fare un lavoro che odi e non ti appartiene. Ma lo fai, lo fai per guadagnare quel misero stipendio, che poi lo stato ti porterà via per gran parte. E se non lo fa totalmente con le tasse e le imposte, ha già escogitato un modo più subdolo, ti propone qualcosa di interessante, ti accende il falso desiderio di ottenere ciò a cui non puoi rinunciare. Beh! Penserai, ma posso sempre trovare un modo per venirne fuori! ma in realtà non puoi, perché con in pochi soldi che ti sono rimasti avrai meno potere, e sarai più schiavo di prima, non puoi neppure scappare, perché ci sono tutte le rate da pagare, le tasse, e se non le paghi, se la prenderanno con i figli, con i parenti. Proprio quando pensavi di esserti conquistato qualcosa di utile, d’indispensabile, loro ti hanno fregato.

 

Ecco cosa ho imparato, che l’unico modo per capire come stiamo, se stiamo andando nella direzione giusta, è quella di fermarsi, guardare la propria vita con attenzione, e capire realmente come stiamo, chiederci : “sono veramente felice?”, “ma veramente felice?” Oppure sono semplicemente incastrato nella vita che mi hanno costretto a vivere e non esattamente come la vorrei? Ogni volta che pensi che non ce la fai più, che ti senti stanco, affranto, pensi, “eppure passerà!”  Ma in realtà non passerà se non prenderai da solo parte alla tua vita, non ci sarà nessuno che ti potrà fare cambiare direzione. Apri la porta della gabbia, corri, la fuori c’è un mondo da scoprire, da vivere, appartiene anche a te, vai a prenderti la tua vita, quella vera, non ti accontentare, non è troppo tardi, non lo sarà mai, non cercare giustificazioni, rompi ogni schema, insegui i tuoi sogni, qualunque essi siano, perché i sogni sono la proiezione della nostra anima, non continuare a vivere nella menzogna, sii più forte della morsa che ti hanno imposto, spiega le ali ed inizia a volare, RINCORRI I TUOI SOGNI, non calpestarli, abbandonati alle emozioni, alla gioia, al vivere felice, e quando ti diranno che i sogni appartengono ai bambini, tu sorridi alla loro paura, alla loro prigionia mentale, e continua ad inseguire la tua felicità e poi proteggila

Questo articolo ha un commento

  1. Giovanna

    Complimenti per il tuo scritto fluido riflessivo ; le emozioni, i sentimenti gli stati d’animo si vestono di parole ho letto piu’volte perche’alcuni stati d:animo mi fanno da specchio complimenti ancora un abbraccio

Lascia un commento

Rincorri i tuoi sogni, liberati dagli schemi.