Australia l’abbraccio oltre i confini

L’Abbraccio oltre i confini, la carezza dal mare, e un sussurro melodico che non smette mai di cullarti lungo tutto il continente. L’Australia è la terra dei contrasti che si integrano senza mostrare la linea di divisione. Un fiume di modernità che affluisce al mare dei tempi remoti mai passati, che vengono protetti e custoditi con un geloso orgoglio.

Viaggiare attraverso il continente Australiano mi ha portato a scoprire quella parte di armonia che ognuno di noi ha con il proprio corpo. L’Australia non è stato un viaggio dello spirito e forse neppure dell’anima, ma un viaggio della coscienza. Quella che dovrebbe aprirci gli occhi che il passato non è una terra arida, ma è la terra dove il presente affonda le sue radici e prepara la strada del futuro senza distruggere, ma proteggendo.

In Australia, avete presente quelle giornate terse, quando il sole risplende con tanta intensità da rendere gli oggetti più banali del paesaggio luminosi come non mai, tanto che edifici e strutture che di solito non degnate di uno sguardo vi appaiono d’improvviso interessanti, se non belli? Be’, in Australia sembra che quella luce ce l’abbiano più o meno sempre.

 Ho Viaggiato per 5 dei 6 stati che fanno parte del Commonwealth of Australia, Australia Meridionale, Australia Occidentale, Nuovo Galles del Sud, Queensland, e Victoria, attraversato 6 delle città più importanti e alloggiato in oltre 12 villaggi differenti, senza mai perdere quella sensazione di intreccio tra passato e presente. L’avventura in questo continente è stato un crescendo di emozioni, di abbracci, di strette di mano, di sguardi apparentemente tristi, quelle degli Aborigeni che incontri tra le vie più lussuose di Sydney e Melbourne, con i loro abiti che a ben poco servono a coprire, ma che gli conferiscono un aspetto di saggezza e rispetto senza tempo. Loro quel mondo che sembra cosi distante dalle loro origini, non lo temono, ma lo custodiscono come se fosse un loro figlio ormai maggiorenne, che è cresciuto ha studiato e si è evoluto, e a sua volta quel figlio guarda con reverenza i suoi avi e ne ha la più profonda cura.

Un viaggio che mi ha:

Estasiato per Sydney, Città vibrante e cosmopolita, che ospita attrazioni come l’Opera House e l’Harbour Bridge, ma offre anche lussureggianti giardini pubblici e meravigliose spiagge da surf come la famosa Bondi Beach. 

Ammaliato dallo stile e dall’eleganza di  Melbourne, una metropoli distinta ed unica, al suo interno, come un gigantesco contenitore, prosperano diversi microcosmi, vere e proprie enclave cittadine dal fascino singolare, come il quartiere greco affacciato su Lonsdale Street, quello vietnamita a Victoria Street, quello cinese di Chinatown e quello francese di Collins StreetI luoghi di maggior interesse si concentrano lungo la costa di Port Phillip Bay e il centro vero e proprio consiste di una griglia rettangolare delimitata a sud dallo Yarra, a ovest dalla stazione ferroviaria di Spencer Street e a est dai Fitzroy Gardens. 

Rapito per  Kangaroo Island trascorsa su una terrazza di legno coperta di stelle. Di quest’isola una della cose che più mi ha colpito di più è il cielo che mi è sembrato immensamente grande così come le stelle, grandi, belle e tantissime. Ma non solo, il contatto con i Pinguini durante le escursioni notturne, o bere un caffè americano sulla spiaggia di Seal Bay colorata dai leoni marini che indisturbati guardano l’oceano che li attende.

Stupito per Adelaide, lo stato più meridionale del continente. Ultimo baluardo prima dello sconfinato outback australiano, situata in una posizione molto suggestiva, incastonata tra le acque cristalline dell’Oceano Indiano e le cime montuose delle Lofty Ranges. 

Infine folgorato, dopo aver calpestato l’incontaminata La terra rossa degli aborigeni difronte L’Uluru o Ayers Rock per gli Australiani. Un monolite da lontano appare quasi liscia, in realtà nasconde caverne, sorgenti, pozze e antichi dipinti. Il colore sembra cambiare a seconda delle diverse ore della giornata e dei mesi dell’anno: al sorgere e al tramontar del sole la presenza di alcuni minerali, come i feldspati, provoca un riflesso della luce rossa e lo rende fantastico. Ma non è difficile vederlo anche color ambra e color oro. Per quanto proviate a non farvi cogliere impreparati, non sarete mai abbastanza pronti alla Meraviglia, stupore e magnificenza : tre emozioni che si intrecciano e che per pochi secondi lasciano letteralmente a bocca aperta.

Scrivere dell’Australia non è semplice, perché basta chiudere gli occhi per sentirne ancora le sensazioni di freschezza e libertà che mi ha dato la prima brezza d’aria che ha baciato il mio viso, e la pace del suono del Didgeridoo, per non terminare mai di raccontare ma è arrivato il momento di terminare questa prima parte del mio viaggio, e si sa, di un viaggio si ricorda sempre molto di più; il viaggio è fatto soprattutto di tutte quelle emozioni che trasformandosi in consapevolezze, ti vestono di una nuova vita.

 

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